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Ho ascoltato più volte il vostro secondo CD “Sotto la neve” e devo dire che nel complesso è veramente un ottimo lavoro! Avete trovato una giusta misura  tra ricerca rock e melodie pop. Naturalmente c’è stata una notevole crescita sonora rispettoal vostro primo lavoro omonimo, sicuramente dovuta dal modo  con cui sono stati concepiti registrazione e arrangiamento, indipendentemente dalla composizione artistica che è indubbiamente di qualità anche nel  primo. A mio giudizio, il suono è molto brillante e caldo, il missaggio stile Pop è fatto molto bene e può essere paragonato tranquillamente ad un CD in  commercio, anche il volume del master è buono. A me piacciono molto questi missaggi in cui la voce è ben presente e tutti gli strumenti sono ben  equilibrati tra loro senza parti strumentali estremamente in risalto, mantenendo comunque buone aperture sonore d’effetto al momento opportuno. Un  elogio agli strumentisti, sono stati professionali nelle partizioni e nel suono, adatto al vostro genere. In particolare ho apprezzato il chitarrista Bruno  Pienotti. Ha suonato ottime parti di chitarra acustica ed elettrica, sia nelle parti diaccompagnamento che soliste, molto belli e professionali i suoni di  entrambe, soprattutto il “cranch”. Nota aggiuntiva dimerito alla sua parte solista del brano “Eri tu”. Ottime interpretazioni del cantante Mirco Diarena, belli  ed intonati i controcanti. A parer mio lo stop del brano “Quello che voglio” (Bel brano!) mi è rimasto in mente più di tutti, è ben ideato ma poco efficace. Gli  arrangiamenti sono belli e semplici. A livello grafico mi è piaciuta l'idea dei testi che sembrano scomparire sotto la neve, anche se c’è qualcosa che non  miconvince sulla qualità delle scritte, forse dovuto al formato JPG. Io avrei preferito la confezione Jewel box trasparente per l’interno. Tornando al vostro  primo lavoro, dal punto di vista grafico è di una qualità superiore a questo, infatti credo vi sia costato di più. Voglio fare una nota di merito ai vostri testi e  quindi in particolare a Luca. Sono veramente belli e colpiscono nel profondo, sono sicuro che chiunque, ascoltandoli, può immedesimarsi e sentirsene  dentro almeno uno. Forse la loro unica pecca,se vogliamo considerarla tale, è la loro articolazione complessa a confronto dei brani pop abituali,  necessaria per il vostro modo di scrivere, ma a volte troppo “pesante” per un pubblico popolare. Complimenti a tutti e buona fortuna di cuore!  Claudio “Dota” B.  Ciao ragazzi, ho ascoltato il vostro CD ed è veramente bello; i miei complimenti.Ecco a voi un'analisi dettagliata e spietata: 1 E' LA MIA NOTTE - Allegra,  testo normale ma orecchiabile grazie ad una musica trascinante. Una bella canzone. 2 UN TRENO CHE PASSA - Canzone buona, resa molto dolce sia  dal testo che dalla musica. 3 MA CREDICI ANCHE TU - Canzone dal testo positivo ma non è che mi abbia colpito molto, forse perchè è una delle solite  canzoni. 4 COGLI L'ATTIMO - Canzone molto bella sia nel testo che nella musica, poi la voce della cantante è favolosa. 5 ULISSE - Che dire, un testo  molto elaborato, fa pensare ad un super eroe invincibile, che crede nelle sue capacità. Una voce molto dolce e se penso che la canta Fabrizio, mi  domando, com'è possibile? Un piccolo capolavoro... 6 COMANDANTE NELLA NOTTE - Il primo brano che ho sentito via radio del gruppo. Normale  musica che accompagna un testo molto di moda adesso, visto che parla di guerra. Gran bella canzone. 7 LA FESTA EN LA PLAYA - Canzone  vivacissima, con un ritmo caraibico non indifferente, un testo semplice e comprensivo, musiche veramente azzeccate. Un brano tutto da ballare. 8 E DA  QUELLA NOTTE - Una musica dolcissima che accompagna un testo veramente intenso. La voce poi è la ciliegina sulla torta. E' la canzone che  preferisco. Un capolavoro! 9 LA FEBBRE DI TE - Non è che è brutta ma non mi piace la voce, forse gli avete fatto cantare le canzoni sbagliate. Testo  molto interessante, come la musica. 10 UN VOLO NELL'IMMENSO - Una tranquilla musica da ascoltare da soli sdraiati sul letto nei momenti malinconici,  comenei film. Molto bella. Ora vi saluto perchè ho le prove del musical.  Fabrizio G.  Questo è il mio giudizio, dettagliato e sincero, sull'album di esordio del gruppo eugubino degli FQL: un album, come quasi sempre avviene per le opere  prime di ogni artista, che vuole portare all'attenzione del pubblico sensazioni ed esperienze personali e che si condensano nel materiale (testi e musiche)  che il gruppo ha sviluppato dalla sua costituzione (anno 1997) ad oggi; un album forse un tantino leggero in alcuni momenti, ma mai banale o noioso che  racconta "frammenti di vita" e che giudico in maniera sicuramente positiva. La scelta di avere diverse "guest star" che prestano la loro voce per i brani che  compongono l'album e decisamente piacevole, cosi come apprezzabili sono gli arrangiamenti di Ermanno Giorgetti e Giovanni Giombolini che figurano  nell'album anche come strumentisti. L'album si apre con E' MIA LA NOTTE, un pezzo apprezzabile soprattutto per il testo scritto da Bagnoli e musicato da  Laurenzic he, tra parentesi, mette in musica tutte e dieci le canzoni che compongono questo cd e firma un brano UN VOLO NELL'IMMENSO come  arrangiatore. UN TRENO CHE PASSA si fa invece notare per la piacevole voce di Sonia. Ma a colpirmi sono state soprattutto le tracce successive, da  ULISSE, l'unica cantata da Fabrizio Laurenzi, alla bellissima COMANDANTE NELLA NOTTE, con una superba interpretazione di Angelo, fino a E DA  QUELLA NOTTE, canzone scritta aquattro mani da Bagnoli e Brensacchi con la bella voce di Sonia che si fa notare soprattutto nell'inciso del brano, che  rimane subito impresso in mente. Da segnalare anche l'affascinante COGLI L'ATTIMO e LA FIESTA EN LA PLAYA, dalla quale traspaiono sonorità care  ad altrigiovani artisti italiani. Tutti i brani dell'album, comunque, sono un giusto mix di testi, alcuni anche elaborati, melodie piacevoli ed interpretazioni  adeguate. Non sarà un capolavoro assoluto, ma "FQL" si rivela essere una piacevole sorpresa, degna "Opera Prima" di questo gruppo di cui sicuramente  sentiremo parlare. Chi si aspettava un album sotto tono sarà infatti costretto a ricredersi ascoltando il cd. Da scoprire.  Corrado M.  Il cd, che ho atteso per tanto tempo, ha soddisfatto le mie aspettative. Penso che sia un bel lavoro a prescindere. Se poi viene anche valutato il fatto che  si tratta del primo album è giusto essere proprio soddisfatti del risultato finale. A me il genere piace, quindi è chiaro che posso apprezzare più di altri le  vostre canzoni. Il mio giudizio è ovviamente di parte dato che mi reputo parte integrante degli FQL come "& company" ! E' MIA LA NOTTE è una delle  canzoni che preferisco, uno di quei pezzi di cui non cambierei niente. Apprezzo molto l'arrangiamento e la voce (che ritengo sia la più adatta per la  canzone). Anche il testo, se pur "leggero", mi fa pensare all'estate; praticamente un brano riuscito. Vi sono poi altre canzoni che ho riscoperto dopo aver  riascoltato l'album una seconda volta. Mi riferisco a MA CREDICI ANCHE TU e LA FEBBRE DI TE. Specialmente il primo che, pur non essendo  orecchiabile come le più commerciali COGLI L'ATTIMO o UN TRENO CHE PASSA, ha un ritornello che, se ti entra in testa, è difficile levarselo per un pò  di tempo!!! Fila proprio bene e riesce a cancellare l'ermeticità della strofa iniziale (L'unico appunto che posso fare inquesto caso). ULISSE è particolare  come l'autore che l'ha partorita; mi piace l'inizio, ma l'interpretazione non merita il livello generale dell'album (scusate ma è la verità !!!!). Scorre troppo  lentamente, anche se il testo non è male e l'idea di base è molto carina. Infine veniamo a sua maestà COMANDANTE NELLA NOTTE: la migliore del  lotto, niente da dire. Ottimi il testo e la melodia, bello l'arrangiamento, uno stile da grande canzone insomma. Ci si discosta un pò dalla leggerezza di  fondo degli argomenti delle altre canzoni, c'è un salto di qualità. Eppure quel ritornello è molto facile da memorizzare. Complimenti sinceri, merita anche  questo lidi più prestigiosi... Chi vivrà vedrà!  Giovanni M.  La maggior parte delle canzoni sono carine e orecchiabili, potrebbero far concorrenza ad una delle tante che si ascoltano durante le edizioni del Festival  di Sanremo. A Miki piacciono molto "ULISSE" ,"COGLI L'ATTIMO" e "E' MIA LA NOTTE" ; a Sissi piacciono tutte indistintamente. Ci è piaciuta anche l'idea  dell'interpretazione da parte di vari cantanti. Anche se, secondo noi, dovreste puntare a farle eseguire da un unico interprete, certo vi servirebbe uno non  proprio sconosciuto del tutto. Perchè non le fate ascoltare ai produttori (o non sappiamo chi x lui) dei cantanti famosi (vedi caterina caselli che sta  lanciando decine di nuove voci). Potrebbe essereuna possibilità. Per il resto che dire..... forse curare un pò di più alcuni testi, perchè possono risultare un  pò banali, soprattutto quelli con la rima baciata.  Comunque questi sono solo suggerimenti e non critiche. Ci avete deliziato con un cd che spesso  sostituisce, nel nostro lettore, le musiche dei cantanti famosissimi. Tanti complimenti alla vostra creatività, al vostro impegno ed alla tenacia con cui avete  realizzato il vostro sogno nel cassetto.  Michela A.  Fabrizio Laurenzi, l’autore delle musiche, deve definirsi un neo-melodico italiano e la cosa può piacere o non piacere.In ogni caso, si tratta di un giovane  di talento, come si ricava soprattutto dal brano strumentale di chiusura. Lo stadio di maturazione attuale gli consente di confezionare i prodotti migliori  cimentandosi nel genere latino-americano da ballo. Il mio consiglio è di arricchire il proprio bagaglio sperimentandosi anche come esecutore in  performance dal vivo. La mia canzone preferita, per la melodia e per le parole, è ULISSE. In questa canzone, secondo me, sono completamente sbagliati  sia l’arrangiamento che l’interpretazione canora: infatti, era necessaria più grinta per assecondare un testo “politico”. L’introduzione parlata, invece, mi  sembra un’inutile “sega mentale”. Inoltre, mi sono molto piaciute la vitalità e la positività dei testi di Luca Bagnoli, mentre sono rimasto sorpreso dalla  sensibilità di Marco Acciaio in UN TRENO CHE PASSA: forse è la canzone più poetica, nel senso che il significato arriva – ed è veramente doloroso e  tragico – ma attraverso un utilizzo della lingua italiana assolutamente inedito (scherzo!). Complessivamente ho trovato il disco assai interessante proprio  dal punto di vista dei testi, i quali offrono la possibilità diosservare, da una prospettiva niente affatto banale, i caratteri dell’anima dei giovani eugubini di  oggi. In generale, mi sembra che la voglia di vivere, di realizzarsi, di amare, tipica di tutti i ragazzi, a Gubbio si scontri con difficoltà e ostacoli di gran  lunga superiori a quelle esistenti ad altre latitudini e ciò abbia fatalmente inciso sul cuore dei giovani eugubini. Ecco, quindi, l’insicurezza, la paralizzante  paura di sbagliare l’unica occasione che per fortuna è capitata, e l’angoscia perl’essersela, magari, lasciata scappare. L’unico rimedio a questa situazione, secondo me, è l’evasione da un contesto così frustrante, un’evasione da realizzarsi nonnecessariamente fisicamente, ma semplicemente attraverso un  cambiamento radicale del pensiero e del modo di vivere che riconduca gli eugubini sulla strada di una vita piena e felice. MA CREDICI ANCHE TU!  Mauro A.  Il vostro cd è un lavoro davvero fantastico, ci sono un mix di canzoni fresche e simpatiche che mi piacciono molto. Mi hanno saputo regalare forti  emozioni (non da meno rispetto a quelle di famosi cantautori) e per questo vi ringrazio di cuore. Continuate così e miglioratevi ogni giorno di più.  Concludo con una frase di una bravissima cantautrice che in una canzone dice: ...I MIEI COMPLIMENTI....  Michela M.  Ciao ragazzi, come promesso, vi scrivo ciò che penso del vostro cd: n.1 canzone simpatica, musica allegra; n.2 bella canzone, testo profondo e musica  dolce; n.3 simpatica....da vivere! n.4 testo che colpisce, probabilmente perchè mi ci vedo un pò... ; n.5 un testo molto bello che fa pensare e poi con una  voce così ci si perde fra i pensieri.... ; n.6 testo normale e tranquillo; n.7 caliente....non ci resta che ballare...; n.8 una canzone bellissima, voce intensa  musica dolce; n.9 bella musica; n.10 che dire .... una dolce melodia che poco alla volta entra nel cuore, senza parole per accompagnare i momenti più  belli da vivere.  Sonia L.  Le mie preferite: Ulisse, parole bellissime e melodia incantevole. L'introduzione è una bella idea, poetico. E da quella notte e Un treno che passa: le  parole si sposano bene con le melodie. Belle voci: Fabrizio, Sonia ed Angelo. In Ma credici anche tu la voce trasmette una sensazione particolare. Prima  di cantare "ma credici anche tu" finendo a cantare "mistero indecifrato" c´e un´armonia completa con la melodia. La febbre di te è un'apprezzabile ballata.  Un volo nell'immenso trasmette una forte energia, direi un finale davvero emozionante.  Anne Marie M. 
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